Catia G. Spagnolo: «Quante frecciatine utili»
- ispra cresce
- 7 ago 2025
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Durante l’ultimo consiglio comunale, la sindaca Rosalina Di Spirito ha dileggiato – con tono scherzoso come la parola indica – la sottoscritta, Catia G. Spagnolo, per alcuni errori fatti. Un siparietto anche divertente, a dire il vero. Non ha perso l’occasione per ribadire: «Allora sbagli anche tu...». Forse anche più di una volta.
Per chiarezza, per chi era presente e per chi legge, preciso subito quali sono stati questi errori. Uno riguarda l’indirizzo PEC apposto erroneamente nell’interrogazione congiunta che abbiamo presentato come minoranze sui contributi alle associazioni (se non avete letto l’articolo, seguite il link). L’altro – più sostanzioso – di cui faccio ammenda anche qui.
L’ho commesso durante il consiglio comunale del 30 giugno scorso, parlando di regolamenti comunali. Chiedevo se fosse possibile immaginare un iter diverso che prevedesse prima il passaggio dei regolamenti in una commissione, ad esempio la Commissione Statuto e Regolamento. Era un discorso puramente teorico, visto che ad oggi non ci sono commissioni al lavoro e neppure una volontà di aggiornare lo Statuto o di avere un Regolamento sul funzionamento del consiglio comunale. Ma ho sbagliato: pensavo che quella commissione potesse occuparsi di tutti i regolamenti, mentre in realtà è competente solo per quello sul funzionamento del consiglio comunale. Proprio quel Regolamento che tutti e tre i gruppi di minoranze vorrebbero, ma che al momento non sembra essere una priorità per l’attuale maggioranza.
Riconosco l’errore, senza problemi. L’ho già fatto in conferenza dei capigruppo e non ho difficoltà a farlo anche qui.

Detto questo, dopo un anno in consiglio comunale – la mia prima esperienza, ci tengo a sottolinearlo – ho imparato moltissimo. Ho studiato anche tanto (e la cosa che mi rende più orgogliosa è aver iniziato a capire, almeno un po’, come si legge un bilancio… non banale, considerata la mia formazione umanistica). In quest’anno, tra le altre cose, ho passato al setaccio la sezione Amministrazione Trasparente del sito del Comune – un esercizio che consiglio a tutti i neo eletti – scaricando e leggendo regolamenti, delibere di consiglio e di giunta, determinazioni, cercando anche le tracce lasciate dalle minoranze di allora. È un lavoro che continuo a fare. Richiede tempo ed energie, magari sottratti alla visibilità, ma lo ritengo fondamentale. E sì, sbaglio. E continuerò a sbagliare. Ma sono serena, perché ogni errore mi aiuta a capire meglio il contesto in cui mi muovo.
Durante il consiglio comunale avrei voluto rispondere alla sindaca, ma non era il momento adatto (e nemmeno ne avrei avuta la possibilità perché la parola viene concessa da lei in quanto presidente del consiglio e se le sue “divagazioni” da sindaca sono ammesse, anche quando esulano dall’ordine del giorno, quelle dei consiglieri non sono tollerate).
Rispondo quindi ora.
Dai miei errori imparo moltissimo. Se qualcuno li evidenzia – anche pubblicamente – non mi offende, non mi mortifica, tanto meno mi indebolisce. Anzi, mi motiva a fare meglio.
E quindi ringrazio pubblicamente la sindaca Rosalina Di Spirito. Perché mi dà sempre buoni motivi per fare meglio e diventare più scrupolosa nel controllare il suo operato.
In tutta serenità: GRAZIE!


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Un articolo interessantissimo e pieno di insegnamenti per sé e per tutti quelli che leggono. Purtroppo anch'io ho eccepito qualche volta e la Sindaca mi si è scagliata contro dicendomi chiaramente che nn intende ricevere lezioni da me. Capirai, dopo un'esperienza di oltre 40 anni in amministrazione comunale ha avuto una bella faccia!!! Comunque per restare nell'ambito del blog........... DILLA GIUSTA!